ARTE



Arte Fiera 1995
Bologna, 27-30 gennaio
di Grisu`


Riprendendo le parole di Marcel Duchamp, secondo cui "l'artista non e` solo nell'atto della creazione, perche' lo spettatore stabilisce il contatto dell'opera d'arte con il mondo esterno", Arte Fiera di Bologna inaugura la 19esima edizione. L'obiettivo, ambizioso ma indubbiamente meritevole, e` quello di avvicinare un vasto pubblico, anche quello piu` distratto, all'arte contemporanea e, perche' no, al suo mercato che ne e` parte ormai indissolubile.
La piu` autorevole mostra mercato di arte contemporanea si e` dotata da qust'anno di una Commissione che ha indicato le coordinate tematiche dell'esposizione e selezionato le 250 gallerie partecipanti, le piu` importanti d'Italia non tanto per il volume di affari, che si estendono all'estero, ma per la qualita` degli artisti. Il centro fieristico alle porte del capoluogo emiliano ospita nella sua moderna cornice quattro ampi padiglioni, che presentano gallerie d'arte nella sezione di grafica, multipli e libri d'arte, gallerie d'arte nella sezione pezzi unici e selezionati, una sezione dedicata alla ceramica e infine una sezione nuove tendenze, oltre ai numerosi stands di case editrici e riviste d'arte. A lato dell'attivita` espositiva Arte Fiera organizza un convegno dal tema (forse troppo inconsueto!) "Dove va l'arte?", domanda a cui rispondono dieci artisti di diverse generazioni.
I 20.000mq dello spazio fiera offrono anche a una prima ricognizione gli aspetti piu` problematici del fare arte oggi. Innanzitutto confermano lo stallo creativo in cui versano gli autori, non solo nel campo della pittura astratta che comunque continua a mostrare una certa mobilita`, ma soprattutto nella pittura figurativa, che sembra riprendere fiato all'interno del mercato ma non si segnala per profondita` e originalita`. La difficolta` dell'arte contemporanea sta anche nel non riuscire a proporsi come innovativa e penetrante, nell'impossibilita` di coinvolgere settori piu` ampi, e piu` giovani, di pubblico per una incapacita` di visibilita`, di informazione, di formazione. La cultura visiva di una societa` complessa ha bisogno di spiegarsi, di incuriosire, di aiutare a farsi capire fornendo ai neofiti gli strumenti culturali che l'ambiente non offre. Deve in definitiva autorizzare a superare gli stereotipi che deformano la percezione estetica e ne fanno disconoscere il valore artistico.
Tutto questo non vuol dire che non abbiamo visto opere di grande rilievo nella kermesse espositiva. Vogliamo segnalare, in un breve elenco maestri come il "tachiste" Hans Hartung, Beuys, Dubuffet, Burri, Balla, Manai, Fontana, ma anche opere di Kounellis,Music, Turcato, due giovani Schifano del 1962, il Rotella che "ricompone" i manifesti cinematografici. Le gallerie Mancini e Fonte d'abisso, nei padiglioni "pezzi unici" e "nuove tendenze", presentano opere recenti, e splendide, del "poeta visivo" Emilio Isgro`. Ci hanno anche colpito le scuture sinuose e avvolgenti Tony Cragg (galleria Allegrini, di Brescia) e quelle inquietanti di Mimmo Paladino (galleria Sperone, di Roma). Infine una menzione va anche al giovane pittore figurativo Wainer Vaccari, ma non per l'impressione che ne abbiamo riportato, non del tutto positiva, ma perche' si segnala come uno dei casi del mercato.
Nella sezione riservata alla grafica e ai libri d'arte, accanto a Afro, Treccani e Boetti e` bello il libro a tiratura limitata, 75 copie, che Walter Valentni ha dedicato alle nuove poesie di Basilio Reale: acquaforti, disegni a rilievo e poesie sono state stampate dalla stamperia Posterula di Urbino su carta ruvida di lavorazione francese.
Infine ricordiamo le prossime iniziative a Bologna e a Ferrara.
A Bologna alla Galleria comunale di Arte Moderna: Bernard Schultze. Grandi Opere, dal 28 gennaio al 26 marzo; e al Palazzo dell'Archiginnasio la mostra di opere grafiche Differenze, dall'11 al 25 febbraio 1995.
Al centro fieristico di Ferrara: Restauro '95, dall'1 al 5 aprile.
Il prossimo appuntamento per una grande esposizione di arte contemporanea e` al Centro Fiera di Torino, nell'autunno di quest'anno.