|
indice concorso - mappa - @ |
|
|
IL TACCHINO LETTERARIO 1998 ![]()
Quando il mio amico Max De Blasis si decise a raccontarmi questa storia, il professor Orso era già morto, Miss Olga aveva regolato il conto con Rao e i suoi, e la casa alla tonnara era stata pignorata. La mia scelta -confessò Max- era semplice. Spararle, un colpo dietro la nuca e chiudere con un dolore lungo dieci anni. Un giudice mi avrebbe condannato, ma chiunque avesse letto la cronaca sul giornale mi avrebbe difeso. Oppure infilare in tasca la Beretta e lasciar perdere. Salvare la ragazza, se la sua vita con quelli poteva considerarsi una salvezza. Nel villaggio non c'era nessuno, nessuno avrebbe sentito il colpo. Delitto perfetto. Misi il colpo in canna e serrai l'indice. Fu allora che un gallo cantò lontano e mi venne in mente mio padre, che leggeva la Bibbia ad alta voce "Prima che il gallo canti mi tradirai". Uscii. Pioveva a dirotto. Attraversai il sentiero, presi un libro dalla casa della tonnara, e, malgrado la bufera, uscii in barca. In meno di tre ore avrei potuto raggiungere Miss Olga e partire con lei. Al largo mi investì la luce di un faro, prima un motoscafo, poi un altro, mi accostarono e abbordarono la vecchia barca a vela. Rao m'era sempre sembrato orribile, ma in quella luce violetta il suo naso rotto e gli occhietti porcini erano davvero mostruosi. La ragazza invece, bagnata, pallida e feroce, aveva il volto di un angelo perduto: "Solo uno sciocco come te, Max, poteva salvarmi la pelle. Che t'ha preso? Amore o viltà?". L'amavo, credo, ma nella pioggia le sputai in faccia. (di Gianni Riotta, autore di "Il principe delle nuvole", ed. Rizzoli) B. Sto sbirciando attraverso un buco nella siepe. Mica facile, con questi rametti che tendono a scattare in fuori stile filo spinato mirando agli occhi. Potatura malfatta. Il problema più serio, le ginocchia, comunque si è risolto: non me le sento più da una mezz'ora. Bene. L'insensibilità mi aiuta a concentrarmi sulla casa. Villetta, dovrei dire. E' esattamente quel tipo di ciarpame residenziale che i geometri definiscono "villetta": due piani fuori terra più garage seminterrato e, certamente, tavernetta attigua. Nel giardino, betulle. Ma la colpa non è di Lisa. Lei non è responsabile dei faretti sul prato e dell'antenna satellitare spadellata sul tetto a... Finalmente! Eccola. Si è aperto il portoncino blindato e lei è lì, qui, a tre metri da me che mi emoziono e perdo l'equilibrio e mi spino la faccia e... C'è mancato poco. Scricchiolio di rotule come una fucilata nel silenzio. Ma lei non se n'è accorta. Guarda la luna, lei. Forza, bella, avvicinati ancora un po', abbassa quella dolce testolina, sì, così, vieni, altri due passi, ma, insomma! dài, come fai a non notare niente? Proprio lì, tra Dotto e Mammolo, dove dovrebbe starci Pisolo, non la vedi la terra che è scavata di fresco, tutta nera? L'ha vista. Ha già raccolto il volantino. Lo sta orientando verso la luce di un faretto. "Comitato di Liberazione dei Nani da Giardino" è scritto in grosso, quindi... (di Carmen Covito, autrice di "Benvenuti in questo ambiente", ed. Bompiani) C. L'uomo stava appoggiato allo schienale della panca, sul tavolo aveva lasciato mezza bottiglia di vino, un poco di formaggio nel piatto e qualche pezzo di pane. Nel locale c'erano pochi avventori e l'oste era scomparso dietro una tenda, forse in cucina. Una finestra era aperta e il vento caldo entrava carico di polvere e sabbia. Dall'altra parte della strada le facciate delle case brillavano al sole: sotto un portico alcuni bambini giocavano diversi giochi tutti insieme, andavano in bici, calciavano un pallone, accudivano bambole, si rincorrevano. Una bambina giocava a stendere il suo immaginario bucato. Sua madre, tre piani sopra, stava invece stendendo nella canicola il bucato vero. (di Dario Voltolini, autore di "Forme d'onda", ed. Feltrinelli)
Ai sensi dell'articolo 10 della legge 675/96 "Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali", in relazione alla raccolta di dati personali effettuata da Fabula per il concorso "Il tacchino Letterario 1998", vi rendiamo le seguenti informazioni: 1) i dati personali che vi riguardano e che vi richiediamo di includere all'interno del file che conterrà i vostri racconti, verranno raccolti e trattati dall'Associazione Fabula esclusivamente per l'organizzazione del concorso e per l'eventuale organizzazione di altre attività del Circolo Culturale Telematico, sempre senza scopo di lucro e attraverso la rete Internet. 2) Il trattamento si limita alle seguenti operazioni e con le seguenti modalità: a) registrazione dei dati su supporto magnetico, ovvero il disco fisso del server di Fabula e i dischi di backup situati nella sede operativa della associazione; b) organizzazione degli archivi in modo in parte automatizzato e in parte manuale; c) trattamenti temporanei per l'aggregazione dei dati o la loro trasformazione in forma anonima; d) elaborazione di statistiche; e) diffusione dei dati via Internet in associazione al relativo racconto in concorso. 3) alcuni dei dati saranno naturalmente diffusi via Internet. Questi dati saranno precisamente: il nome, il cognome e l'indirizzo email dell'autore. Qualora abbiate scelto di partecipare al concorso sotto pseudonimo, verrà diffuso quest'ultimo in luogo del nome e del cognome. I dati potranno essere comunicati ai collaboratori di Fabula che compongono la giuria del concorso e alla Casa Editrice Fernandel, nei casi contemplati dal regolamento. 4) Il titolare del trattamento ad ogni effetto di legge è l'Associazione Fabula - Circolo Culturale Telematico, Partita IVA: 11832050154, con sede legale in Milano, via Garigliano n. 5 e con sede operativa in via Pinamonte da Vimercate n. 6, 20121 Milano, Tel. +39.2.29.01.32.81, Fax +39.2.29.01.48.23, email: staff@fabula.it 5) il responsabile del trattamento ad ogni effetto di legge è il dott. Alessandro Amodio, domiciliato ai presenti fini presso la predetta sede operativa dell'Associazione, email: aamodio@fabula.it. 6) Ai sensi dell'articolo 13 della legge 675/96, Vi ricordiamo che in relazione al trattamento dei Vostri dati personali, avete il diritto di:
7) E' indispensabile che voi diate il vostro consenso alla diffusione dei dati via Internet, nei limiti sopra descritti, perché viceversa verrebbe meno la possibilità per Fabula di ospitare i racconti nel proprio sito Web. 8) E' indispensabile che voi diate il vostro consenso al trasferimento all'estero dei vostri dati. Infatti la diffusione dei dati via Internet implica necessariamente che i dati siano potenzialmente trasferibili in tutti gli Stati del mondo in cui esiste un collegamento alla Rete. 9) E' indispensabile che voi diate il vostro consenso alla comunicazione dei dati ai collaboratori di Fabula e in particolare alla giuria del concorso, sia perché lo staff di Fabula non sarà materialmente in grado di operare da solo la selezione di tutti i testi che giungeranno, sia perché comunque lo staff vorrà avvalersi di collaboratori autorevoli per la selezione dei testi e la nomina dei vincitori. Concludendo, vi preghiamo di trascrivere la seguente "manifestazione di consenso al trattamento di dati personali", datata e possibilmente firmata con PGP, unitamente ai vostri dati e al testo che invierete per partecipare al concorso:
^ Manifestazione di consenso al trattamento di dati personali Grazie per l'attenzione, ciao e in bocca al lupo! Fabula - Circolo Letterario Telematico |
indice concorso - top - @ |
Copyright © 1994-1999 Fabula modificata: 27-04-1998 url: http://www.fabula.it/tacchino/4a_ediz/bando.html |