FABULA - CIRCOLO LETTERARIO TELEMATICO
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POESIE DIETRO UNA BIRRA DA POCO
Marco Lucini
Bottiglia
Immobile, eterna e saggia
Densa tranquillità,
il tuo siero esercita richiamo
e io sono qui.
Diparto
Dal tempo contingente
allo spazio fisico
la percezione si annulla
nelle cose
la ragione per il senso
il senso che crea le cose
le cose fanno l'uomo
che si è dato un senso
il cielo,
il sole,
l'universo
e tutti gli dei vedono
e ridono.
Chi ti ama
Chi ti ama deve conoscere il gioco
sfumare il senso è sapere la regola
che permette il sogno e il sorriso e il pianto.
Autunno
Rosso, giallo, verde e castano
ti accolgono le foglie morte
immolatesi al tuo passaggio
per ammorbidire il passo
e renderlo d'oblio
densa la nebbia per addolcirti il vedere
e regalarti sogno immemore
del primo risveglio
fresca la brezza che allontana
ogni pensiero
dolce la morte che nel suo
grembo ti accoglie sereno.
Frammenti
Quante emozioni saranno
a testimonianza di un tempo
Vento caldo e profumato
Inverno gelido ed inospitale
Pianto, gioia e lacrime e amore
Noia, euforia solitudine e socialità
Sfregi sanguinanti nel tempo
Urla senza suono
Frammenti incompleti
Presagi di morte.
Mi puoi accompagnare?
Perché quando sono solo non c'è nessuno
mentre quando non vogliono mi cercano?
Forzato di un'idea incomprensibile
sentimenti inesprimibili segnano la distanza
da chi di sé conosce tutto.
Attività apparentemente disdicevoli
concedono umanità
dove altrimenti non ce ne sarebbe.
Accetta la sfida,
liberati nel dolce labirinto della mente
sarai la prima persona che potrà
accompagnarmi in questa mia vita.
Per te
Di cosa vivi?
Cosa può nutrirti tanto bene?
Hai un bel aspetto!
Ma non voglio avvicinarmi
ho paura di ammaccarti
ho paura di sentire il vuoto che ti riempie.
Dimmi, sei fiera?
Descrivi una bella figura?
Chissà quanto ti sei impegnata
per liberarti di ogni contenuto.
Ciò che meno mi piace
è che ti considerino attraente
degna portatrice di ragioni d'interesse
(sei una brava ragazza?) sicuro.
Come è dolce desistere dal percorrere
l'oceano che ci separa.
Volavo
Volavo e volavo
Senza peso e senza tempo
Ogni pensiero era luogo
Anche la paura era serena
ogni cosa aveva un'anima
che io potevo riconoscere.
La luce non abbagliava mai.
I miei ricordi
Volano leggeri e affilati
ricordi di allora
sfugge il senso del presente
ed il futuro minaccia ritorsione
Conservazione
legge di natura, noia
morire di noia.
Vivere tutto
esagerare, godere
e morire lo stesso.
Che donna
Quando la vidi
sembrò che la sua bellezza
trascendesse la fisicità.
la forza dell'energia
irradiata dall'immagine
creava stordimento.
tutto intorno a lei scompariva
ogni cosa annullata.
Anch'io non ero più.
Vecchia cascina
Tempo passato e muri scrostati
echi di parole frusciano nel silenzio
risate e pianti per sempre impressi in crepe nei muri
amore e odio
minuti, ore e giorni
rimangono soltanto ruderi cadenti
tetti sfondati,
resti di decorazioni di cui andavano fieri
ora come orme nella sabbia
cancellate dal vento
come ti amo grande casa abbandonata
ogni tuo mattone che cade a terra o si sbriciola
come una piccola anima
che sembra sorridermi.
Solitudine
Alle nove di sera
di un caldo venerdì
componi un numero,
resti in attesa
poi qualcuno risponde
niente da fare,
la voce dice,
non studi mai?
e componi un altro numero
ti risponde una voce registrata,
non sai nemmeno cosa dire
ne componi stanco un altro,
suono libero,
lo stai ad ascoltare più del dovuto
poi riagganci
e alla fine
ti apri la prima birra
ti siedi a scrivere questo
e poi
c'è molto poco
da dire.
Speranza
La sera più calda
è quella in cui
i pensieri peggiori
non fanno paura
Sei stufo e stanco
il respiro stenta
senti lo stomaco bruciare
ripensi a mille sogni passati
qualcuno deve averti amato
forse era un'altra vita
ora non ti spiace
di essere solo
il mondo è fuori
ringrazi te stesso
di non esserci
non una cosa
sembra interessarti
ora
non c'è vita senza speranza?
boh, forse no.
Le notizie
Delle notizie
non me ne frega niente,
è morto uno
si è sposato un altro,
non lo so.
ma a leggerle
ci sei tu,
labbra che si muovono
ogni parola pronunciata,
desideri che fa trasalire
la tua pelle è bianca
leggero strabismo azzurro
inquieta i sensi,
mia Venere
rossi i capelli
e rossa la bocca,
piccola icona oscena
brama elettrodomestica
nemmeno a te interessa, vero?
sei sesso e arte,
sogno e poesia,
la mia musa
che legge le notizie
e non serve a niente.
Ti svegli solo in città
Lontano il luogo
mite il clima
chiara la notte
ero io con Enzo
echi lontani
reminescenze giovanili
schegge di tempi mai stati
creano spazi mai esistiti
due amiche
come sorelle
lunghi capelli
alte e slanciate
timide e selvagge
una mora e una bionda
voglia di avvicinarle
sensazione d'assenza
contemplazione stupefatta
forma ed essere meravigliosi
sorriso incerto
ed una mano prende la tua,
ti trascinano verso il mare
e non sai perché
loro in costume e tu
vestito con le tue
scarpe stupide
corri nella sabbia
folle e felice
lei, bionda,
ora è mora
ti spogli
ti tuffi
ti svegli solo in città.
Epitaffio
Un minuto prima
l'ultimo respiro
ricorderai la tua vita
per l'ultima volta
solo allora saprai essere
sincero con te stesso,
fingere sarà inutile
e solo allora saprai
d'aver perso
per sempre
il treno dell'essere
quello che non hai mai preso
preferendo l'abbraccio
della folla nella stazione
ora non ci sono più treni
l'orario è cenere fredda
la stazione è deserta
non sei mai esistito
nemmeno quando il respiro
era forte come
tutte le tue speranze.
Morti in moto
Luce forte più del sole
calore freddo
autostrada infinita
più veloce del vento
in ogni direzione
tra le pieghe del tempo
corri con me
cerbiatta folle
corri con me
verso la luce
ho sognato di nascere
ma ho voluto svegliarmi
incubo insostenibile
al mio fianco
energia infinita
favore degli dei
corri con me
cerbiatta folle
corri con me
verso la luce
corri con me perché
siamo morti
avvinghiati stretti
l'autostrada crudele
ha interceduto per noi
e ci ha resi liberi
corri con me
cerbiatta folle
corri con me
verso la luce
in questo sogno infinito
brilli come mille diamanti
e sei calda più del fuoco
ora lo posso dire
per sempre uniti
corri con me
cerbiatta folle
corri con me
verso la luce.
Il tuo nome non c'è
Ah, amore,
ancora non so il tuo nome
ma scommetto che mi piace
guardi lasciva
con i tuoi occhi da malia
io,
vorrei essere le calze
che carezzano le tue gambe
vorrei essere leggero quanto
i tuoi pensieri peccaminosi
vorrei essere la tua biancheria intima
per abbracciare il calore ancestrale del tuo corpo
le tue mani eterne carezzano l'oblio dell'inutile
la mia coscienza è resa sogno
ti prego
non svegliarmi.
Ho bisogno di bere
Questa calda sera di morte
ho bisogno di bere forte
odio questa vita muta
vorrei non averla mai vissuta
un mondo ordinato
mi vuole omologato
più ci penso
tutto ha meno senso
ho deciso di partire
sono stanco di mentire
di vivere ho terrore
come uomo senza amore
di uccidere tanti avrei voglia
ma non posso stabilire soglia
ammazzare tutti vorrei
ma certo non ci riuscirei
potessi farlo vorrei capire
quando è giusto morire
devo invecchiare nel tormento
o uccidermi in un momento?
per ora bevo tanto
mi aiuta non molto
il cazzo mi si fa tosto
e non ho da dargli un posto
spero che la mente mia si perda
in questa serata di merda.
3000 d.C.
Donne metalliche
anime indomite
esseri superiori
in un mondo dove
la carne è fallita
bagliori di cromo
come fuochi fatui
in deserti di cemento
vago sperso nella desolazione
sogno utopico di passato umano
disperazione consolatoria
se non hai niente da perdere
non temi nulla
io,
la macchina.
Significato
Giorno notte
oro argento
deserto acqua
voglio incontrarti
un giorno
nell'oro del deserto
per amarti una vita
nell'acqua
argentea della notte
quello che cerco
quello che voglio
solo per non annoiarmi
non sei importante
nulla è importante
io non sono importante
mi aspetto un senso
devo solo dare un senso,
aiutami!
crea la storia
e forse avremo
qualcosa da ricordare.
Rivelazioni I
Giorno caldo
città fusa e sole esploso
vertigine cosmica
orme di passi nell'asfalto
tutto vibra in una nota muta
segni divinatori
in riflessi di luce
intuizioni presagi rivelazioni.
Rivelazioni II
La ragione del calcolo
ci separa dall'infinito
abbraccia la paura
sorridi alla morte
corri nella tenebra
esplora l'universo della mente
liquefa le catene della coscienza
librati nel volo degli dei.
Rivelazioni III
Si alzò dalla sedia a rotelle
reggendosi forte sulle gambe che non aveva
guardando intorno dalle orbite vuote
urlò muto e fortissimo
io sono Dio
poi
fu uomo.
Dioniso
Alla corte di Dioniso
siamo tutti strafatti
cavalchiamo il destino sorridenti
non abbiamo paura di niente
baciami creatura
abbraccia il fato
sorridi alla morte
non siamo mai stati più vivi
potremmo non esserlo più
saluta il corpo senza nostalgia
siamo tutti pazzi
amami
amami forte
perché l'infinito è un attimo
a volte è per sempre
vola creatura
ogni cosa è vana.
Facciamolo
Toccami
perché io ti sto toccando
la vita è una
la morte è per sempre
amami nella disperazione
la favola è appena cominciata,
tu la scrivi
tu la vivi
tu la pubblichi
e non sei niente
lei sola... ci sopravviverà.
Ancora a bere
Incerto sussurro
diamanti neri mi scrutano
sei sicura?
17 anni e tremila passati
fardello immane
infiniti interrogativi
senza lume alcuno
parti, fai bene
non sai per dove
non serve saperlo
satelliti nel cosmo
rovine sulla terra
e noi... ancora qui a bere
artisti? naturalmente
esploratori? forse
un tempo lasceremo questi corpi,
stanchi stupidi pesanti corrotti
miriadi di spiriti
vaganti
felici
tra il sole e la luna
uccidere il gigante,
disse qualcuno,
è renderlo immortale
e il gigante suicida?
forse...
tra altri mille anni...
L'amica di Chiara è morta
Sei morta
me l'hanno detto
eri piccola e selvaggia
non ti ho mai conosciuta
dolce pensiero irreale
in sogno mi sei apparsa
e ora ti amo
le tue foto sono
nel cuore del Dio dei morti,
pelle e metallo
mascara e tenerezza
tuoni urlano di dolore
angeli versano oceani di lacrime
ed io, qui solo
ti sento vicina
nessuno capisce
da solo sollevai il sarcofago
dagli altri scherno,
in me tristezza.
diciassette anni
ma il treno era in anticipo
vorrei che tu fossi qui.
Onirico
I
Allungo la mano
verso il buio
non ho paura
io credo
che il buio
possa abbracciarmi
e restituirmi
tutto l'amore sprecato
nel buio solo
contro il mondo
che non incontro
mai
nel buio solo
la tenebra saprà
resuscitarmi nel sogno
II
Luce colorata sei bella
amore sessuale sorella
volo senza peso
capire muto telepatico
ogni momento rimembrato
furto alla morte
vivo senza tempo
vivo nel desiderio
espressione di me
finalmente lo riconosco
luogo chimerico o mostruoso
se muoio sono ancora vivo
Ora,
se sveglio,
voglio perdermi.
Chiudo gli occhi
frammenti che lentamente
si ricompongono
lontani vocii mi chiamano
io non posso tornare
vorrei...
vorrei finalmente morire
nel sogno meraviglioso
III
E' giorno
cammino pesante
allontanandomi dal letto
vaghi ricordi
confuso
stupido
triste
deluso
vorrei tornare...
la vita potrebbe non essere
tanto misera
solo riuscissimo
a sognare
ad occhi aperti.
almeno
lasciami tentare.
Cosa?
Si, ti ascolto
parla.
Sei tornata?
Sbagli,
non te ne sei mai andata...
Cosa dici?
Siamo morti?
Cosa importa?
Non ricordo di essere nato...
Esistiamo?
Certo, finché ci crediamo.
Se possiamo vivere in eterno?
Naturalmente.
Sono pazzo?
Sì, grazie a Dio.
Meglio così
Da sempre annoiato
da chiunque omologato
mi piace soltanto
chi oltre sé non è più tanto
infiniti e diversi
codici genetici
in questo è il segreto
essere tutti diversi
sarebbe naturale
se non ci violentassero
sin da piccoli
ma non tutto è perso
amerò chiunque riconquisterà
le lande perdute
del suo essere
pagandone il prezzo.
L'amica morta di Chiara II
Occhi scuri
capelli neri
mi guardi
forse ho paura
gambe velate
seno di pizzo
posa magnifica
non è colpa mia se...
sei morta
compagnia chiassosa
ragazzi in pelle nera
birra ovunque
se fossi ancora felice
sorridi
ma sei crudele
digrigni i denti
porco Dio
non ti ho mai conosciuta
ma vorrei tu fossi viva
forse la mia vita non è meglio,
nemmeno così.
di te mi hanno solo parlato
ora avrei voglia di piangere
perché hai bussato alle porte dei miei sogni?
Siamo immortali?
C'è chi non fa in tempo
a salutare
prima di partire.
Forse non è importante
ma pensandoci
divento triste.
Una vita senza commiato
è come un fiume
senza il mare
ma poi,
tutto è lo stesso,
un grande vuoto
cancella
come un'onda,
in un secondo
il castello di sabbia
della nostra vita.
Ma la sabbia
credo
formerà parte
di un nuovo castello
e di un altro ancora.
Siamo immortali?
Ridammi l'anima
Pelle bianca
denti bianchi
anima bianca
forse mille secoli fa
ninfa senza nome
danzavi nel mio prato
porgendo una ghirlanda di fiori
da te intrecciata
intorno al mio collo
amore desiderabile
catene invisibili
ed io ero tuo
l'incanto conquistò il cuore
e poi l'uomo fu schiavo
e lo schiavo fu felice
fino a quando
anche della ghirlanda
non ne facesti altro che
mille pezzi
ora lo schiavo rimane tale
al collo nessun fiore
rimangono
sole
le catene.
Libero nel vuoto
A volte ripenso
un momento
a un periodo
languore confuso
ansia
come sogni non terminati
annaspo nella memoria
il tempo sfugge
come rugiada
nel deserto.
Senza volerlo ti celebro
amica esatta
quella che io
mai avrei sperato
senza saperlo
ti ho cacciata
ora mi manchi
questo l'ho voluto
forse adesso
un enorme vuoto
precipito nel nulla
finalmente libero.
Mica male
Se non ne ho voglia
riesco a farne senza
mica capisco tutto
spesso poco
ma quel poco
quello è mio
ed è prezioso più di tutto
briciole
per chi muore di fame
stelle per chi è cieco
forse non serve altro
forse far bastare questo
forse è il segreto
un frammento di sé
per avere tutto.
vibrazioni sferiche
ed intuizioni cosmiche
sono un verme
con la saggezza di Dio.
Esistenza circolare
Smarrimento
angoscia
ansia
nostalgia
tempo
sonno
sogno
beatitudine
risveglio
eccitazione
smarrimento.
Oh Marica, Marica.
I
Sorridi lieve
troppo piano
per essere dolce
le tue mani sottili
muovono lente
arcani simboli mistici
il tuo corpo
sinuoso segno nell'aria
ha la presenza del sogno
delicate labbra
proferiscono amore
senza suono alcuno
credo
tu possa
vivere per sempre
II
perché questo tuo nome?
cosa significa?
forse è un nome che non significa
perché comprende tutto
e ora voglio baciarti
profanare il sarcofago
della tua anima
mille angeli caduti
smaniano nell'attesa
Dioniso e la vergine
uniti ed uno
rappresentano l'universo.
Come una macchina
Tra auto in coda
piove acido
la luce
è quella dei lampioni
ricordo d'essere stato uomo
vorrei piangere
ma non so come
nemmeno la notte è nera
come questo asfalto
il vento sibila
tra le fredde lamiere
ricordo d'aver bevuto
ebbrezza d'oblio
non posso più
Dio delle macchine
aiutami e perdonami
ti prego
fondi il mio motore.
Oh Marica, Marica III
Geometrie perfette
intersecano
piani profetici
il tuo viso rivela
una luce insana
brilla nei tuoi occhi
ancora una volta
sì, ancora una volta
solo nell'abisso
sull'orlo del dirupo
vedo tutto lontano
così distante
così inospitale
cartolina dall'inferno
panorama sulfureo
Marica tu lo sai
non siamo fatti per questa vita
prendimi per mano se vuoi
non c'è nient'altro per noi.
Proprio lui
Baciami
creatura eletta
per il piacere che mi dai
ti amo
unico fine della vita
ora ci credo
il piacere
il mondo gira intorno
a lui
e sulla tua bocca
esplosione cosmica
capisco il senso di tutto
sono felice
ma è solo un attimo.
Pornografia
Dello spirito morale
è sapere resistere,
così mi hanno spiegato
dello spirito giusto
è il rigore del limite,
così mi hanno detto
violentare la natura
modificare l'essere
questa è pornografia
così io credo.
Schegge d'amore
Ma guarda
che bello quando sorridi
una primavera sboccia improvvisa
nei tuoi occhi
il cielo
nel tuo sguardo
la mia anima tutta
la tua voce
flauto dolce
soffia amore
come brezza tiepida
tutto un riflesso
scintillio emozionale
schegge d'amore.
Pensaci
Quando sei malato
esposto e sacrificato
misuri bene
la forza altrui
lascia perdere amico
non t'aspettare mani tese
se non per colpirti
e se sei debole
ti colpiscono di più.
Pensaci
quando stai bene.
Roberta
Certe cose
sono per sempre
Quando ti ho rivista
non è stato niente di speciale
Certe cose sono per sempre
come se fosse ieri
Certe persone
è come se gli volessi bene per sempre.
Via Serchia
Vieni con me
non è una serata speciale
però c'è da bere
la gente ride
un amico mi apre la porta
uno che non conosco mi allunga un birra
scopro che la tua amica
era mia compagna di scuola
quando avevo quattordici anni
i tuoi amici se ne vanno
il tuo ragazzo mi sorride
e ti dice piano
"che posto di merda"
ti trattieni
ti chiamano
non vorresti
poi
vai via
muori
solo un pochino.
quando te ne vai
penso
al caldo nido d'amore
che t'aspetta
l'incanto è rotto
in un attimo solo
torno in me
con la birra in mano
"in una bottiglia mille sogni
che fanno schiuma
da tutte le parti".
Per Alberto
La solita sera
è quella in cui
stanco e solo
chiamo l'amico fidato
Il market sotto casa
chiude alle 22
si può bere birra
per pochi soldi
Non è né tanto né poco
è niente come il resto
solo posso almeno
fuggire via un po'.
Grandi cose
Quando penso
a secoli di storia
grandi uomini
grandi opere
e poi
ancora altri
il tempo colleziona
piccoli bipedi
proprietari
di schegge d'eterno
ma poi, inesorabile
la polvere
si posa su tutto
la memoria stenta
i libri si chiudono
certe volte
vorrei parlargli
ma poi
mi accorgo
di non ricordarne più
il nome.
Cose
Le cose più belle
sono
quelle che sogno
non desideri terreni
ma prospettive infinite
qui
una birra e un libro
è il massimo
che posso avere
Dio dei mediocri
uccidimi
te ne prego
io sono
il tuo figlio
illegittimo
E' meglio un angelo caduto
che un idiota eletto.
Telefono che squilla
E' bello in principio
poi è solo peggio
il telefono squilla
la tua voce limpida
la tua risata
so essere divertente
a volte,
con te mi è facile
svelta e ironica
fresca e giovane
poi termina
pare impossibile
ancora
solo
come un interruttore
che si spegne
la televisione mi offende
la casa si rabbuia
anche gli spaghetti
sembrano
guardarmi storto.
Donne
Piccolo,
ero così timido
che guardavo le ragazze
senza il coraggio di parlargli
come piccole madonne
e la cosa più bella del mondo
ragazzo,
imparai a conoscerle
allora fu facile avvicinarle
ero così bravo che altri
mi usavano per un contatto
ora
parlo di un altro
forse di nuovo bambino
disinteresse o paura
le guardo e penso
a che fatica potrei andare incontro
le guardo e penso ancora
alle delusioni e alle esperienze
le guardo
e non penso più a nulla.
Non so mai cosa fare
Quando hai paura,
dell'amore
non ne vuoi sapere
qualcuna s'interessa a te
e ti piace anche
ma poi ci pensi un po' su
...ti accorgi di aver paura
vorresti sfuggirle
è difficile decidersi
una birra mi aiuta
è della vita che ho paura
lasciami solo.
Piccola poesia d'amore
E' quando mi manchi
che mi accorgo
di amarti
solo adesso
ricordo il calore
del tuo corpo
solo adesso
abbandonato e muto
vorrei averti
vorrei riaverti
per essere abbracciato
per vederti sorridere
per ascoltarti
accarezzandoti i capelli
sono un debole
sconfitto
stupido
sento tutto il peso
del mio corpo
fardello
che trascino
vorrei volare via
leggero
fino da te
ma 90 Kg
dal quarto piano
non si muoveranno mai.
Cercami (se vuoi)
Se mi vuoi
dovrai trovarmi
prima
tra il cemento della
periferia
dietro a rifiuti abbandonati
vicino a una bottiglia
vuota
le braccia intorno alla
testa
grandi ali sulla
schiena.
Sabato h.21
Fuori piove
e forse
anche dentro piove
sono stanco
non ho voglia di fare nulla
penso alla storia della fenice
che dalle ceneri rinasceva.
forse mi capiterà lo stesso
e tra un po' sarà meglio
adesso mi manchi tu
ma prima mi mancava un'altra
e prima un'altra ancora
forse non siete voi a mancarmi
forse mi manca fede
in qualsiasi cosa
non credo che nulla
valga la pena
e mi spiace vedere
corse vane
parole sprecate
io non partecipo
con la morte vera
nella vita fasulla
succhio birre
e scrivo questo.
Emarginante
A volte mi sembra
di essere il crocevia
delle contraddizioni
sono sull'orlo dell'abisso
tra chi inganna e gli ingannati
capisco tutto
ma non inganno
e non mi lascio ingannare
con questo non sono nessuno
non da una parte
e nemmeno dall'altra
impossibile comunicare
vorrei spiegarmi
ma non so bene con chi
qualcuno mi chiama emarginato
è vicino al vero
io mi chiamo emarginante
è più giusto
ma il risultato è lo stesso.
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