FABULA - CIRCOLO LETTERARIO TELEMATICO
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DOMENICA

Maurizio Amizzoni




Niente da fare. No fame no sete. Finito di contare. Tempo perduto. In fondo non ne ho mai avuto tanto. Da perdere, intendo. Niente da dire. D'accordo. E' andata come è andata: storta. Pazienza. Ma ora?
Maledetta sveglia! Perché è rimasta qui? Non è mia. Anzi, l'ho sempre odiata. Ed è rimasta a me. Il gatto, almeno, se ne è andato. Maledetta, continua a suonare e non vuole smettere. Inutile, mi alzo. No, è domenica!... e ora dove vado? Avrei potuto dormire ancora, ma ho perso il sonno. Sono settimane che non dormo più come dovrei. Chissà se si vede? Uhm, che faccia orribile. Facciamoci la barba, poi si vedrà...

Siedo sul letto. E guardo fuori il mattino. Non penso. Non voglio pensare. Appena due mesi. Il tempo mi sembra vuoto come non è mai stato. Soffro. In silenzio. La solitudine... Non voglio pensarci; non ho voglia di fare niente. Nulla che mi interessi. Prima era diverso. Strano, improvvisamente ti accorgi che non è più importante chi sei o cosa fai, ma perché lo fai. Oggi, domani, ogni giorno della tua vita ha allora senso.

"...dopo il segnale acustico"
BIP.
"Ciao. Sono Emi. Ci sei?... Dai, rispondi... No, forse non ci sei veramente..."
La segreteria! Se corro riesco a prendere la telefonata...
"... pensavamo di passare da te per fare due chiacchiere..."
No, non alzare! Zitto, ascolta.
"... volevamo capire..."
Ancora?! Ma non è chiaro?
"...sai, Sandro pensa che la situazione non sia così grave. Tu e Anna..."
... "eravate la coppia perfetta"...
"....siete una coppia perfetta..."
Scusa, ma 'eravamò, al passato.
"....non so come..."
Neanch'io, però è così.
"....lasciarsi andare. Credo che..."
Sì, va bè, bla bla bla bla...
"....ciao".
Ciao.
TU TU TU TU...

Gli amici! Vorrebbero aiutarmi, farmi uscire, parlare, capire, vedere se c'è un modo di tornare indietro. Ma chi ha voglia di tornare indietro?! Sto bene così. "La coppia perfetta": pfhu, se penso ai drammi, alle scenate. La nostra convivenza era un'eterna litigata. Forse hanno dimenticato?, quella volta che dalla rabbia diede i miei pesci rossi in pasto al gatto e se ne andò via per due settimane. Ah, io non l'ho dimenticato. Sono rimasto fuori casa per tutto il periodo, perché la 'signorà si era portata le mie chiavi. Convincerci a tornare insieme? No, mai. "Parlare, capire, vedere se...": cosa! Non c'è niente da capire o da vedere. Discorso chiuso! Volete aiutarmi? Prego, perché non lo fate? Portatemi a ballare, fatemi conoscere qualcuna, una bella scopata cancella tutto. Voglio ricominciare. E al più presto: non sono mica in lutto.

Guarda che cucina. Solo piatti sporchi e immondizia. Il frigorifero vuoto... Mi manca. Sì, mi manca. Anche se non la sopportavo, era di compagnia. Ritrovarsi soli è deprimente. Non ho più voglia neanche di un caffè. Il suo era eccezionale. Avrebbe potuto insegnarmelo prima di andarsene.
E questo foglietto cos'è?

4 uova
burro
latte
1 kg pere
.................
.........

Il segno di Maria: il suo contributo a tenermi in vita. Sì, cara sorellina, non ho dimenticato: oggi sono a pranzo da te. Devo solo comprare qualcosa. Una lista lunga come un treno. Però, forse, ha ragione: se uscissi un po', mi farebbe bene. Un giro nel quartiere. Di domenica: chissà che mortorio.

Meno male, non c'è la portiera. Ogni giorno mi sciorina la sua lamentela sulla "signora". "Geometra, mi stia a sentire: lei è fortunato. La signora non era per lei. Questo si sa. Lei è un bel ragazzo e ancora giovane. E allora? Avessi io la sua età: mio marito non lo avrei già più da un pezzo. Purtroppo, mi sono sposata tardi". Anche se si fosse sposata presto, racchia com'è, nessuno avrebbe fatto il cambio.

Il bar è aperto!... "Un caffè, grazie!". Uhm, un'occhiata al giornale... Le solite notizie: politica, economia, bianchi, rossi, neri, la solita frittata. Ecco, la cronaca: la cosa più divertente. Vediamo... "UCCIDE L'AMANTE E TORNA CON LA MOGLIE. Stanco dei ripetuti ricatti dell'amante, il ragionier Salvi, 34 anni di Roma, ha deciso ieri sera di liberarsi del suo fardello amoroso. La fredda furia omicida dell'uomo sarebbe esplosa a tarda notte, dopo un'accesa discussione avvenuta in casa della vittima, Clara Montoni, 29 anni di Chieti. L'uomo l'avrebbe straziata con lo stesso tagliacarte d'argento donatogli dalla donna il giorno prima. Quattro colpi mortali inferti all'addome e varie ferite su tutto il corpo. A detta degli inquirenti l'assassino si sarebbe recato dalla vittima per restituirle proprio quel tagliacarte che avrebbe poi usato come arma. Il Salvi sperava di poter convincere l'amante a troncare definitivamente la loro relazione. Ma il rifiuto della donna e l'ennesima minaccia di un nuovo ricatto, avrebbe fatto scattare nell'uomo la volontà omicida. Dopo averla abbandonata a terra senza vita in una pozza di sangue, l'uomo avrebbe simulato una rapina e si sarebbe allontanato, tornando a casa dalla moglie, dove lo hanno trovato i carabinieri, avvertiti dai vicini della donna...". Che idiota! Mi chiedo cosa ci abbia guadagnato: la galera e incatenato alla moglie. Che tra l'altro, ora è libera. L'uomo è proprio stupido per natura!

Pasta, pastina, zuppa, minestra, minestrone... quanta roba inutile. E i magazzini sono pieni. Ogni giorno siamo sommersi da tanta di questa roba, che se la sostituissero con della plastica non ce ne accorgeremmo neppure. Sembriamo porci messi all'ingrasso.
"Mamma, mi compri la Nutella?", "Domani: a casa hai ancora il gelato da finire".
Persino contenti di esserlo.
"Scusa, mi puoi aiutare?"
"Sì?"
"Alto come sei, mi potresti prendere quel barattolo lassù?"
"Certo, ci mancherebbe... Ecco, qua"
"Grazie. Sai mio fratello li adora"
Anch'io... una come te non l'ho mai incontrata.
"Vieni spesso qui al supermercato?, mi pare di averti già visto"
"No, ma sono un tipo molto comune"
"Non direi..."
Forse...
"Ehi, ciao Franca! Dove vai?"
"Chi si vede!"
"Tre anni. Da quando si è sposato Alberto, non ci siamo più viste. Io mi sono trasferita. Ora abito qui vicino, in via..."
Se ne è andata. Mi ha sorriso e se ne è andata. Chissà...

"Quante buste?"
"Due"
"Con questo sono cinquantatremila e settecento lire. Ha quattromila?"
Sì, ma se me le chiedi con questo tono, non te le do.
"Ecco, il resto. Avanti un altro"
Le donne! Cedo sempre di fronte a loro. Meno male che l'amica dell'altra mi ha salvato. Non devo caderci più. Solo sesso, niente amore. Non dimenticare: non devi sbagliare più.

A casa, finalmente! La domenica è un inferno camminare per le strade. E io che credevo di non trovare nessuno. E ora? Dovrai andare da mia sorella, ma è presto. Non ho fame, né sete. E niente da fare. Però?, che tipo. Potrei incontrarla di nuovo al supermercato. Ma sì, forse, domani, ricomincerò a contare.



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