FABULA - CIRCOLO LETTERARIO TELEMATICO
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IL VIAGGIO INFERNALE

Lorenzo Massignani




Stai dormendo raggomitolata in sogni confusi, quando qualcosa ti si infila nel profondo e comincia a riportarti in superficie, verso la realtà. Forse un suono. Apri gli occhi. La stanza è in penombra. Ma la luce è sufficiente per capire che questo non è il tuo letto. Cerchi di ricordare cos'hai fatto ieri sera, dove sei stata, chi hai visto, ma la tua mente è vuota. Cerchi con la mano l'interruttore della lampada sul comodino...

... ma non lo trovi. Ti alzi e fatti due passi tasti una fessura rettangolare e la schiacci. Di colpo le luci si accendono e si scopre davanti a te un grande stanzone con molti oggetti strani: grandi tavoli senza sedie, moltissimi scaffali impolverati e grosse tende di stile moderno.
La mente è annebbiata e un forte suono rimbomba ancora nella testa. Non riesci a ricordare e questo aumenta la tua curiosità. Cerchi di aprire le tende e come per magia trovi davanti a te dei grossi muri. Fai un giro per la stanza per cercare di orientarti un po', ma niente. In che settore sono capitata? Perché mi trovo qui? Chi mi ha portato? Credevo in qualcosa di straordinario, dove c'era prosperità e si poteva fare quello che si voleva... invece!? Aaaaah!!!!! un forte dolore alla testa ti piega sulle ginocchia. Il dolore dura poco. Ti alzi e cominci ad urlare. Nessun suono, nessuna voce ti risponde. Cerchi di ricordare, ma ogni volta che lo fai un forte dolore dietro la nuca prende il sopravvento. Passano molte ore dove tu rimani seduta a pensare cosa hai fatto. La temperatura si fa più calda del solito e allora con una sbuffata ti togli la maglietta e ti accorgi che sul fianco hai tatuata una I. Cosa significa? Il dolore dietro la nuca ricomincia a martellare. L'ansia prende il sopravvento a causa delle domande a cui non sai rispondere. Cosa c'è lì dietro? Trovi una porta. La apri e trovi un ragazzo disteso per terra. Hei... ohh!! Non risponde. La temperatura sale sempre di più e respirare si fa ancora più difficile. Lo giri verso di te e come per magia lo riconosci: Jim. Jim perché ci hanno messo in queste stanze e perché non siamo più nel sesto reparto P?


-2 -

Jim non si muove. Intuisce che è svenuto. Una cosa ti salta all'occhio: anche Jim ha una I sul fianco. Cerchi di pensare e per tuo sollievo il malore alla nuca non ritorna. Ma la temperatura sale sempre di più. Il tuo corpo è tutto sudato e molto debole, per un attimo lo smarrimento diventa lucido ricordo. Si, adesso ricordi, eri con Jim e Carla.
Tutti e tre con tre ammonizioni divine... un momento di silenzio poi riprendi a ricordare: La Santa Benedizione me la sono proprio dimenticata e questa mi costerà una quarta ammonizione. Noo!! Dio ti prego fa che non sia quello che penso! Sei allo stremo, quel pensiero e il forte calore ti hanno fatto stendere accanto a Jim. Perché, non sono andata alla Benedizione?, I grandi sacerdoti l'avevano detto: con quattro ammonizioni si avrà la punizione di Dio. Il calore brucia la carne e... crasc!!! Le mura delle stanze crollano e davanti a te si apre un paesaggio spaventoso: tutto è avvolto dalle fiamme. Al centro brucia una grossa I. Nooo! La punizione di Dio si è compiuta. L'inferno è pronto a divorarmi. La mente è sempre più confusa, l'angoscia e il dubbio ti assalgono, il rumore del fuoco è assordante e il calore ti divora, precipiti sempre più in profondità. Senti che il sonno Eterno ti sta avvolgendo con la sua coperta di morte. Il tuo corpo è sempre più piccolo e raggomitolato in sé e per terra non rimane che un piccolo mucchio di polvere.



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